1. 257 - Esperienza anale con Rebecca


    Data: 16/09/2020, Categorie: Lesbo Autore: sardo84, Fonte: xHamster

    Mercoledì pomeriggio, circa alle 16.00, suonano, apro, era Rebecca sempre attenta all’abbigliamento ed al trucco, mai pesante. Indossava un vestitino leggero sopra il ginocchio e una scarpina con un piccolo tacco con la tomaia translucida sull’azzurro. Era un abbigliamento diverso che mi ha meravigliato; lei solitamente porta delle magliette più o meno spiritose ed, a volte molto eleganti, abbinandole con leggings, suo capo preferito. Questa volta il leggings era lucido come fosse di latex. Indubbiamente la sua figura era elegante e comunque sbarazzina.
    
    Nell’apparirmi davanti agli occhi alla porta mi ha sorriso e quando la porta si è chiusa dietro di noi ha sorriso e poi mi baciò senza dire niente.
    
    Mi aspettavo un buongiorno, un ciao, invece niente di ciò ma solo una presa della mano destra per tirarmi verso la camera da letto mia e del mio fidanzato Alberto.
    
    Lei è una delle amiche del mio fidanzato e quando, tempo fa, le feci delle aperte allusioni, prima che scoprissimo di essere lesbiche, se n’è uscita con un sorriso e “Tu per me sei asessuata!”
    
    Le sue parole non mi hanno scoraggiato. Rebecca mi ha sempre eccitato ed affascinato ed ho avuto la convinzione che a letto fosse molto brava.
    
    Nell’ultimo periodo ho saputo che non stava attraversando un momento sentimentalmente facile e la mia esperienza fatta nel corso degli anni, mi ha fatto notare che in questi periodi le donne sono più propense a vivere storie esclusivamente sessuali ritenendole all’apparenza impensabili.
    
    Da giorni le mandavo dei messaggi soft sporadici, anche vocali, senza alcuna aperta allusione ma con sensi ambigui.
    
    Rebecca è una donna molto sveglia ed ero sicura che ha capito dove volessi andare a parare.
    
    Tra lo scherzo e la verità fino alla sua comparsa alla porta di casa abbiamo continuato a scambiarci messaggi senza superare quel limite che avrebbe potuto mettermi in imbarazzo se il contenuto degli sms fosse arrivato alla persona sbagliata.
    
    Quel mercoledì stavo lavorando quando, nel pomeriggio, ho sentito lo squillo di notifica di what’s up.
    
    Sul display era comparso il suo nome: Rebecca.
    
    Era difficile che lei iniziasse una conversazione ed il primo messaggio è sempre stato il mio ma lei non tardava nella risposta, perciò mi è sembrato che mi avesse scritto che era città ed era appena uscita da uno studio notarile.
    
    “Mi offri un caffè?”
    
    Ho risposto “Sìì! Dove?” e nello scrivere le due parole ho Iniziato già ad eccitarmi e con un messaggio immediatamente successivo ho aggiunto “Come potrei negarti un caffè?...dove sei?”
    
    Dopo non più di dieci secondi è arrivata la risposta “Ero da un notaio in centro. Sono appena salita in auto. Dimmi dove raggiungerti, ma presto, altrimenti cambio idea”
    
    L’incontro è avvenuto nel bar sotto lo studio legale di Alberto.
    
    Sedute godendoci un caffè Rebecca mi ha detto che si era lasciata con il suo ragazzo e che da allora non faceva che pensare a me. Mi ha confessato che oltre a pensare di vivere con ...
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