1. Le gocce magiche


    Data: 15/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: 1948, Fonte: RaccontiMilu

    ... me lo succhiava; per farsi il ditalino aveva spostato gli slip avendo l’altra mano impegnata a tenere il cazzo mentre me lo succhiava.
    
    A questo punto mia sorella si avvicinò a noi per succhiare succhiare i capezzoli della madre e con le dita era andata a cercare il buchino del culo. Appena lo ebbe trovato le infilò un dito dentro; quello è stato il momento in cui mia madre ebbe l’orgasmo facendo una sbrodata da primato.
    
    A seguito del pompino ero arrapato all’inverosimile, ma non volevo venire in quel modo; pensavo di scopare la mamma. Così tolsi il mio cazzo dalla bocca e lo indirizzai nelle mani di mia sorella che iniziava lentamente una sega fantastica.
    
    Ciò consentì di andare tutti e tre verso il divano. Chiesi a mia sorella prendere dell’olio dalla tavola ancora apparecchiata e, messa la mamma seduta, sollevò le gambe così da leccarle il culo e la figa. Per godere ancora di più lei ha spalancato ulteriormente le gambe per facilitare la leccata nei suoi punti più sensibili della figa tanto che poco ebbe un altro potente orgasmo.
    
    La mia curiosità era nel vederla schizzare dalla figa quando veniva; era un grande piacere vederla spruzzare.
    
    Mia sorella teneva in mano la bottiglietta dell’olio e non voleva darmela e chiedeva cosa volessi fare alla mamma.
    
    Le spiegai che volevo scopare in culo quella donna matura.
    
    Mi rispose che lo sfintere voleva ungerlo lei e con il dito sulla bottiglia ne erogava un filino che poi con due dita spargeva sul buco del culo. Dopo averlo unto abbondantemente posò la e mi prese il cazzo in mano; prima me lo succhiò un po’ e poi lo indirizzò nel buco verso il culo della mamma.
    
    A quel punto preso dalla libidine e dalla lussuria ho iniziato a spingere e restai meravigliato che non trovavo grande resistenza nell’entrare.
    
    Mia madre, con la testa poggiata sul divano, con le mani si allargava i glutei per facilitare l’entrata nel suo culo e mia sorella dopo avermi dato un bacio e una leccata sul collo si è messa a sedere sulla spalliera del divano con le gambe aperte. Afferrando per i capelli la testa della madre l’aveva fatto sì che il viso andasse sulla sua figa e le ordinò “Svelta” Leccami la figa che non ne posso più!”
    
    La mamma obbedì titillandole il clitoride con grande soddisfazione di entrambe.
    
    Io continuavo a spingere il mio cazzo nel culo che lentamente si faceva strada nell’intestino. Ormai la cappella e un tratto erano dentro ma tornavo sempre indietro per facilitarne l’entrata senza procurare dolore, poi rientravo un po’ più in fondo ed infine lei lo ebbe tutto dentro. Solo allora rimasi fermo ed invece era lei che si agitava per sentirlo nel suo retto.
    
    Volevo godermi quel culo e vedere mia madre scopata dal me, suo figlio.
    
    Ora era la mia troia ma poco dopo ebbi una rivelazione.
    
    Poiché stavo immobile dentro, lei con un rimprovero mi disse “Ma insomma! Me lo vuoi far sentire questo bel cazzo nel culo o devo prendere un vibratore?”
    
    Era vero, ora sapevo che mia madre era ...