1. VIAGGI IN PULLMAN (cap.2) Le voglie di Silvia


    Data: 24/08/2020, Categorie: Erotici Racconti Etero Tradimenti Autore: paco, Fonte: RaccontiMilu

    ... anche sotto non scarseggia… se fossi donna non vedo come non dovrei eccitarmi sotto le sue mani. Con me subito si dimostra amichevole, mi dà a parlare, quasi mi fa paura da come mi guarda… ed io dovrei farmi massaggiare da lui, se è vero che è gay sai cosa mi combina. Solo il pensiero mi fa sentire un dolore dietro.
    
    Quando andiamo di là per il massaggio vedo silvia che dal suo metro e 70 si allunga verso l’orecchio del bestione per sussurrargli qualcosa, lui è costretto ad abbassarsi e Silvia ne approfitta per appoggiarsi al suo pettorale sudato (la vedo poi che si lecca la mano che l’aveva toccato).
    
    Mi fa stendere sul lettino, Silvia resta nella stanza, e lui inizia quel massaggio alla schiena che veramente mi rilassa che quasi quasi mi addormento. Nella mente tanti pensieri, anche e soprattutto erotici che mi portano ad una erezione che stando a pancia in gi è alquanto fastidiosa. Lui mi fa girare per continuare il massaggio sulle spalle. E’ talmente alto che se non avesse nulla indosso potrei guardargli tutti gli zebbedei in primo piano. L’eccitazione continua a crescere (e non solo) Silvia se ne accorge e sorride, lui è indifferente e continua nel suo lavoro.
    
    Dopo un quarto d’ora di massaggi lui esce, io sono talmente eccitato che Silvia deve intervenire con uno dei suoi magnifici pompini. Mi svuota del tutto e torno a dimensioni normali. Rientra Igor, si accorge della mia rilassatezza e guarda verso Silvia: da che sto là è la prima volta che lo vedo sorridere, ci dice che ha finito e possiamo andare.
    
    Rientro in ufficio con aria felice tanto da essere guardato strano dai colleghi. Sul pullman a ritorno Silvia mi chiede come è stato oggi, poi mi confessa che si era messa d’accordo con Igor per farmi un massaggio “eccitante” in modo che lei potesse poi bere di me.
    
    Che bello sapere che quella troia è tutta mia e che per dissetare le sue voglie non fa altro che provocarmi immensi piaceri.
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