1. Guardami…


    Data: 21/07/2020, Categorie: Autoerotismo Autore: lagatta, Fonte: RaccontiMilu

    ... illuminava il mio corpo, formando un gioco di ombre e luci assolutamente erotico. Mi sentivo bella. Iniziai ad eccitarmi. Sempre di più. Mi sdraiai nuovamente e dopo aver messo un dito fra le labbra, lo succhiai e bagnai bene per poi iniziare a passarlo sui capezzoli, facendoli indurire sempre di più fino a stringerli e tirarli in su fra l’indice e il pollice della mano destra. L’altra mano invece accarezzava le cosce liscissime, l’interno coscia, la figa da sopra le mutandine che sentivo già umide. Mi accarezzai anche l’ombelico, il ventre. Allargai le gambe, puntando i piedi sul materasso mentre la mano destra non dava tregua ai miei capezzoli ormai durissimi. Poi cambiai mano. La destra si insinuò fra le cosce, la sinistra a stringere il seno. Mi mordevo le labbra, diventarono rossissime. La destra continuò il suo viaggio sul mio corpo, sulla mia pelle calda, vogliosa, eccitata. Due dita accarezzarono le labbra ancora coperte dalla stoffa del perizoma nero. Tirai la stoffa del perizoma all’insù, in modo che si insinuasse fra le mie labbra. Ed &egrave proprio quello che &egrave successo. Stringevo la stoffa fra le mani e muovevo il bacino in maniera circolare.
    
    Non riuscivo a vedere il viso di Guido, ma sono certa che non mi staccò gli occhi di dosso per nemmeno un secondo.
    
    Lasciai la presa e tolsi anche il perizoma. Rimanendo quindi completamente nuda a toccarmi come una troia in calore davanti a Guido. Le labbra della mia figa erano lucide, completamente depilate, mentre il monte di venere era coperto da una striscia di peli, ordinati, assolutamente sexy. A me piace molto tenerla così. Allargai nuovamente le gambe. La figa era completamente aperta. Mi leccai e succhiai un dito della mano destra prima di portarlo sulla figa. Iniziai a masturbarmi il clitoride. Lentamente con movimenti circolari. Volevo sentire il bottoncino crescermi sotto il polpastrello. Aggiunsi un altro dito e continuai a toccarmi mentre la sinistra non smetteva di palparmi il seno. Iniziai ad ansimare, stavo godendo. Le due dita andavano sempre più veloci. Iniziavo a bagnarmi davvero tanto. Poi scesi sulle labbra, girai attorno al mio buchino per due, tre, quattro volte, fino ad inserire le dita dentro. Iniziai ad infilare due dita dentro. La sinistra si spostò dal seno al clitoride. Iniziai a masturbarmi così con due dita dentro ed uno sul clitoride a sgrillettarlo bene, ma non volevo ancora venire, ci ero molto vicina. Mi girai e mi misi a pecora sul letto. Allargai le gambe, volevo che Guido vedesse il mio fondoschiena, il mio punto forte, un culetto a mandolino, sodo e abbondante. Continuai a masturbarmi così, muovendomi avanti e dietro, simulando una penetrazione. Il seno ballava avanti e dietro. Ero eccitatissima. Mi leccai ancora un dito e con la mano libera andai verso il buchetto del culo. Mi piace tanto toccarmelo. Iniziai a muovere il dito bagnato attorno all’ano, sulle sue increspature. Poggiai la testa al cuscino e allargai di più le gambe, iniziai a ...