1. Laura. Parte quarta: le attenzioni di Zio Maurizio


    Data: 10/07/2020, Categorie: Autoerotismo Incesti Autore: Elfetta_Golosetta, Fonte: RaccontiMilu

    ... porta della camera, lasciata aperta visto che sono sola in casa oggi; e invece’ scopro lì in piedi zio Maurizio, che mi guarda, quasi interessato alla scena, con uno strano sorriso sulle labbra. Di scatto, istintivamente, mi ricompongo, chiudendo le gambe e bloccando il video porno.
    
    ‘Scusa Laureatta, non volevo disturbarti!’.
    
    ‘Oddio, zio’ non volevo che”.
    
    ‘Non ti devi preoccupare: è una cosa che tutte le ragazze fanno, anche se’ sarebbe meglio che qualcuno le aiutasse!’.
    
    Abbasso lo sguardo,mi immagino completamente rossa in faccia, non so cosa dire. Che vergogna.
    
    E’ lo zio che spezza quel silenzio imbarazzante:
    
    ‘Vuoi che ti aiuti io piccola?’.
    
    Lo guardo dritto negli occhi, proprio mentre si sta togliendo i pantaloni e poi i boxer, gettando tutto a terra. In quel momento mi viene in mente la scena al fienile, con quel suo bastone enorme che scopa prepotentemente mia madre.
    
    La mia figa è ancora più bagnata di prima.
    
    Intanto lo zio si avvicina e mi obbliga a sdraiarmi bene: lo lascio fare perché sono eccitata e ho proprio voglia di soddisfarmi!
    
    Mi alza la gonnellina, mi spalanca le gambe e inizia a leccarmi il sesso: ha una lingua meravigliosa, che sa muoversi con sapienza. Nonostante l’andamento non sia particolarmente veloce ma leggero mi sto eccitando parecchio:
    
    ‘Ahhaaaahhh’ stupendo!!!’.
    
    Lo zio si blocca un momento e solleva la testa:
    
    ‘Bene tesoro’ è quello che voglio! Farti morire di piacere mentre te la mangio, questa bella figa tutta depilata e succosa!’.
    
    Continua a leccarmela per un momento, poi porta più in alto il suo corpo, mi alza la canotta; lo agevolo sfilandomela velocemente.
    
    La bocca di zio Maurizio inizia a baciarmi i seni e a strizzarmi i capezzoli duri e turgidi. Mi inarco emettendo un forte urlo di piacere.
    
    Siccome la bocca è impegnata con le mie belle tette sode, zio Maurizio inizia a palparmi la figa con le dita. Afferro la sua mano e la spingo tutta dentro il mio buco.
    
    ‘Ma quanto sei porca e vogliosa piccola mia!’.
    
    Sto perdendo il controllo: sto letteralmente impazzendo per il piacere.
    
    Lo zio stantuffa con la sua mano esperta la mia vagina ed io comincio ad avere i primi burrascosi orgasmi:
    
    ‘Ahahahah’ vengooooooo!!!’.
    
    Mentre dico questo, lo zio aumenta l’andamento e il ritmo del lavoretto, in modo che io possa godere ancora di più.
    
    Subito dopo l’amplesso mi alzo leggermente sui gomiti e guardo negli occhi il cugino di mia madre:
    
    ‘Voglio che mi scopi zio’.
    
    Lo dico in maniera decisa, quasi come se lui debba prendere la mia frase come un obbligo.
    
    Voglio che sia lui a sverginarmi, lo desidero ardentemente, voglio che sia il suo enorme membro ad ampliare come si deve il mio buco e a violarlo, desidero con tutta me stessa godere come ha goduto nel fienile mia madre.
    
    Lo zio sembra pensarci su.
    
    Ma io ormai ho deciso; lo spingo in modo che appoggi la schiena sul materasso:
    
    ‘Ti prego, zio’ voglio che sia tu il primo!’.
    
    ‘Vuoi dire di essere ancora ...