1. Orgasmi segreti. Piaceri inconfessati.


    Data: 10/06/2020, Categorie: Autoerotismo Dominazione / BDSM Sensazioni Autore: Deep, Fonte: RaccontiMilu

    E’ stata la primavera di qualche anno fa, avevo tredici anni.
    
    Io abito in una località di mare, quindi è sempre stato abituale per me passare molto tempo in spiaggia, soprattutto quando la stagione cominciava a diventare calda.
    
    Doveva essere in giugno, io e un gruppo di altri cinque o sei amici ci eravamo addentrati nella pineta che stava a ridosso della spiaggia.
    
    Essendo giunti lì direttamente dalla spiaggia, eravamo tutti in costume e in ciabattine di gomma.
    
    Una volta lì, abbiamo improvvisato una specie di guardie e ladri.
    
    Niente di che, ci siamo semplicemente inseguiti per qualche periodo. Si erano spontaneamente formate due squadre, le ragazze da una parte e i ragazzi dall’altra.
    
    Ad un certo punto sono io quella che viene presa di mira: in tre mi accerchiano, quindi mi catturano e sono a terra.
    
    Mi immobilizzano le gambe e le braccia al terreno, quindi uno dei ragazzi che aveva le mani libere comincia a farmi il solletico.
    
    E’ una cosa che dura qualche secondo, io mi dimeno e dopo un attimo mi lasciano andare, forse anche per paura che con le mie urla io potessi attirare delle persone.
    
    La sera quando sono a casa nel letto e sto per addromentarmi, ripenso a quell’episodio.
    
    Anche se patisco il solletico, non mi era dispiaciuto, devo ammetterlo.
    
    Ero rimasta colpita dal fatto di essere prigioniera di quei ragazzi, di essere potenzialmente a disposizione di qualunque loro desiderio.
    
    In quel momento, mentre sto facendo quel pensiero, indosso soltanto la biancheria intima.
    
    Sono vestita più o meno come ero quel pomeriggio, quando ero in bikini, e nel mio letto allargo le braccia e le gambe come mi avevano costretto a fare quei ragazzi.
    
    Con una mano mi sfioro la pelle della pancia e dei fianchi, cercando di farmi solletico da sola.
    
    Non ci riesco ovviamente, ma intanto mi sono calata nella parte.
    
    Quei ragazzi erano più numericamente più di me e più forti di me, avrebbero potuto farmi qualunque cosa.
    
    E se avessero deciso di togliermi il reggiseno, io come avrei potuto impedirglielo?
    
    Magari uno di loro mi avrebbe chiuso la bocca con una mano, mentre gli altri mi avrebbero spogliata.
    
    Senza pensarci due volte mi tolgo il reggiseno.
    
    Mio fratello è a qualche metro di distanza che dorme, però è buio e anche si svegliasse non credo mi potrebbe vedere.
    
    Io invece sono sono perfettamente sveglia, ormai completamente rapita da quella mia fantasia.
    
    Nella mia immaginazione sono circondata da quattro ragazzi che mi hanno appena immobilizzata e mi hanno tolto il reggiseno.
    
    Se fossero arrivati a tanto, sicuramente non si sarebbero astenuti dal toccarmi, no?
    
    Con una mano mi afferro il seno, fingendo che sia la mano di qualcun altro.
    
    In quel momento della mia vita nessuno mi aveva mai toccata una tetta, mai direttamente sulla pelle.
    
    Un ragazzo ci aveva provato qualche mese prima a toccarmi attraverso la maglietta, ma gli avevo subito allontanato le mani.
    
    Invece in quel momento stavo ...
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