1. Cinzia al cinema


    Data: 25/04/2019, Categorie: Trans Autore: cinzia51, Fonte: Annunci69

    Premetto che ai tempi di questo racconto avevo16 anni. A 12 fui violentato da un bidello, nei bagni della scuola. Fu una cosa che mi cambio' molto, da quel giorno avevo sempre la voglia di fare l'amore con gli uomini dove io recitavo sempre la parte della donna. E cosi diventai la puttanella dei ragazzi delle superiori. A 16 anni mi sentivo una ragazza, e come tale mi comportavo. Mi descrivo come ero all'epoca: alta 159 magra vita stretta fianchi larghi e un culetto tondo e pieno. Era un pomeriggio di un agosto molto caldo, e decisi di andare a passare il pomeriggio in un cinema a luci rosse. Ero solo in casa e ne approfittai per prepararmi,. feci un clistere, fatto questo mi docciai e cominciai a vestirmi.. Misi un perizoma di colore fuxia molto ridotto, con un piccolo triangolino sul davanti, piu' che sufficente a coprire il minuscolo pisellino. Dietro un triangolino spuntava alla fine dello spacco del culetto.. Sopra misi i pantaloni bianchi di una tuta, scarpe da ginnastica e una camicetta rosa.
    
    Poi presi lo zainetto e ci misi una minigonna elasticizzata rosa un paio di sandali bassi e una parrucca bionda con capelli corti e frangetta. Mi avviai verso il cinema a piedi. Arrivata entrai e andai alla cassa. La persona che dava i biglietti, pur vedendo che ero giovane mi fece passare. Entrata in sala vidi che gia vi erano una trentina di persone. Mi avviai verso le prime file che erano vuote. Arrivata scelsi un posto appartato e cominciai a prepararmi. ...
    ... Sbottonai la camicetta e la annodai in vita. Poi mi misi seduta e tolsi le scarpe e i pantaloni. Mi alzai per indossare la minigonna e mi accorsi che un uomo sulla cinquantina, due file dietro di me mi stava osservando. Mi sorrise e io feci altrettanto. Mi misi seduta indossai i sandali e sistemai la parrucca. Riposi il resto nello zainetto e mi alzai. Cosi vestita mi avviai sculettando verso la parte buia del cinema. Mentre andavo mi accorsi che l'uomo di prima mi seguiva. Arrivata mi appoggiai con le spalle al muro e rimasi in attesa. Poco dopo l'uomo che mi aveva seguita si mise accanto a me. Lo guardai e mi fece cenno di guardare in basso. Aveva il cazzo fuori dei pantaloni e si stava masturbando piano piano. Poco dopo sentii la sua mano sotto la minigonna che mi palpava il culetto.e con il dito indice,cercava di penetrarmi.
    
    "Come ti chiami bella biondina?"
    
    Risposi: cinzia. Ansimando per il piacere.
    
    "Senti cinzia lo sai che hai un bel culetto?"
    
    Ti piace?
    
    "Si molto e a te piace il mio cazzo?"
    
    Si e' un bel cazzo.
    
    "Vuoi che te lo metto nel culo?"
    
    Se vuoi.
    
    Si mise dietro di me e mi abbasso il perizoma, sentivo l'asta che pulsava in mezzo le mie chiappette vogliose. Mi disse: "tesoro piegati un po in avanti". Lo feci e allo stesso tempo inarcai la schiena.
    
    "Brava ora non ti muovere."
    
    Lo sentivo spingere, sentivo la cappella cbe si faceva strada dentro il mio culo.
    
    "Rilassati tesoro lascia che il cazzo entri tutto."
    
    Siiiiii
    
    "ti piace ...
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